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Showdown

WASHINGTON D.C.
CATTEDRALE DI SABAOTH

Guglie ed archi gotici erano rivestiti dagli stendardi con l'effige di Leviathan ed il logo della Naikill Inc.
I teli ondeggiavano sulle vetrate sospinti da un vento leggero, ma insistente, che innervosiva le centinaia di agenti schierati intorno all'edificio per evitare che i rivoluzionari, pronti ad approfittare del momento di estrema precarieta' del governo, si infiltrassero tra le migliaia di spettatori intervenuti alle esequie per compiere qualche atto terroristico eclattante, dato che avrebbe avuto risonanza mondiale.

Sarebbe stato il piu' solenne evento mediatico degli ultimi 100 anni, Naikill doveva assurgere al ruolo di martire in attesa di trovare un sostituto che potesse avere un appeal sulla popolazione di pari intensita', e nessun segnale di debolezza nei confronti dei sovversivi sarebbe dovuto trasparire.

Dalla notte successiva al ritrovamento del cadavere del presidente, blitz, indagini a tappeto e torture avevano seriamente messo in ginocchio ogni associazione anche lontanamente antagonista al Panopticum.

Il corpo di Leviathan, decapitato e mutilato, galleggiava nell'acqua antistante al grande obelisco su cui era stata conficcata la testa deturpata, nella cui bocca, privata della lingua, era stato incastrato uno degli snuff-dvd.
Non c'erano tracce di sangue, solo brandelli di carne lacerata ed un volto su cui si era scolpito il terrore.

Cosi' appariva quel che rimaneva dell'invincibile presidente sulle principali riviste on-line.

Uno spregio estetico da riparare.
Una mossa pubblicitaria greve, ma efficace da parte di Caleb.
Il messaggio era chiaro.
Non potrete celare la sua morte, non potrete celare anche questa verita'.
Questa e' l'ora di una nuova verita'.
Ed e' solo l'inizio.

I membri del Panopticum erano stati colti dal panico, assolutamente increduli ed incapaci di capire chi avesse mai potuto avvicinare il presidente, massacrarlo ed esibirne in quella maniera il corpo.

Avrebbero dovuto mantenere saldo il controllo sulla popolazione e trasformare Naikill in un'icona, vittima della follia dei sovversivi, terroristi, comunisti o anticristiani che fossero.

Erano decine di migliaia le persone accorse a rendere omaggio a Leviathan, tutta Washington era pattugliata dall'esercito.

Era difficile mantenere tranquilla la gente, arrabbiata perché non riusciva a vedere neppure i grandi schermi installati nei punti piu' importanti della citta', disperata per aver perso il proprio punto di riferimento, l'uomo delle promesse e della disciplina, denudato, umiliato e seviziato fino alla morte per aver difeso le loro esistenze da formiche con lo strenuo ardore di un padre.

Panico.
Isteria collettiva.
Una sensazione di morte diffusa.
L'afa rendeva l'attesa insopportabile e generava ansia.

Fazzoletti intrisi di sudore iniziavano a ricoprire le strade, mentre il sole accecava gli sguardi.
L'ultima luce.

Dentro la cattedrale erano sedute tutte le piu' importanti personalita' politiche, insieme alle loro famiglie ed ai loro piu' stretti amici e colleghi di affari.

Il gotha di Indhastria, coloro che piu' di tutti avevano sostenuto in ogni momento il governo di Naikill per giovarsi dei privilegi classisti che il presidente concedeva loro, pur essendo a conoscenza di ogni attivita' illegale gestita dal loro diretto superiore, sia che si trattasse di traffici d'armi o di pedo-snuff.

Una simbiosi che era stata brutalmente interrotta, come se qualcuno strappasse di netto il cordone ombelicale che permette ad un bambino di ricevere nutrimento da chi lo alleva premuroso in grembo.

La loro miseria interiore era il contraltare dell'imperdonabile ignoranza della folla che piangeva il messia perduto.

In fondo alla navata centrale, subito sotto i gradini che conducevano all'altare, era stato collocato il feretro di Naikill, protetto da vetro a prova di proiettile.

Gli agenti del servizio di sicurezza erano allineati in fila lungo il gradino piu' basso, mentre agenti antisommossa erano disposti lungo le navate laterali ed all'ingresso.

Il funerale era ripreso dalle principali emittenti televisive nazionali ed internazionali, trasmesso e commentato in diretta in tutto il mondo.

Padre Theutus celebrava la funzione religiosa, mentre alle sue spalle scorrevano su un grande schermo immagini celebrative di Naikill.

Alzo' il calice benedetto e lo accosto' alle labbra, quando Caleb, rapido ed invisibile, spinse con forza il calice contro la bocca del sacerdote e lo costrinse a bere tutto il vino in una sola volta; poi glielo strappo' dalle mani e lo uso' per colpirlo con forza tra le scapole.
Padre Theutus inarco' la schiena gemendo e chiedendo aiuto.

Alcuni si alzarono per osservare meglio quello che stava succedendo, altri rimasero seduti increduli, mentre gli agenti intimavano loro di restare calmi.
Il capo degli agenti di sicurezza si avvicino' per soccorrere il prete, ma una voce proveniente dal vuoto gli intimo': -Resta dove sei o ti strappo gli occhi!-
L'agente si fermo' e porto' circospetto la mano alla fondina per la pistola, mentre Caleb colpi' nuovamente padre Theutus, inerte e paralizzato dalla paura, poi, da dietro, gli strinse la testa con entrambe le mani e gliela schiaccio' con violenza numerose volte contro l'altare, fino a fracassargli il cranio e far schizzare frammenti gelatinosi di cervello sul vetro che proteggeva il corpo di Naikill.

Urla di orrore saturarono l'aria, gli agenti gridarono di restare al proprio posto e puntarono le loro armi pronti ad usarle.

Il capo della sicurezza alzo' la sua pistola in direzione del corpo del sacerdote, senza sapere quale fosse il suo obiettivo.

Caleb gli afferro' il polso del braccio che impugnava l'arma e: -Ti avevo detto di restare dov'eri-.
Gli spinse il braccio verso la tempia, mentre l'agente tentava, emettendo suoni di panico, di opporre resistenza.

-Addio schiavo-premette il grilletto della pistola ed il proiettile trapasso' il cranio dell'agente all'altezza del chiasma ottico.

L'uomo si affloscio' per terra, mentre il suo sangue usciva a copiosi getti dal cranio frantumato.

Caleb strappo' gli occhi dalle orbite del cadavere, usando solo le proprie dita e tirando con forza per lacerare i muscoli orbitali, e li scaglio' con ferocia in mezzo ai fedeli.

Tutti gli agenti avevano le armi puntate verso di lui, pur senza essere in grado di vederlo mentre sostituiva il video proiettato sullo schermo.

-Benvenuta umanita'. So che quasi tutti gli uomini dotati di quello strumento di controllo che e' la televisione hanno appena assistito al mio sanguinolento ingresso. Chiedo venia, ma per essere ammessi a questo spettacolo non si puo' essere degi stronzi qualunque come molti di voi. Perché e' questo che il vostro amato e plurivotato Naikill pensava di voi. Per lui voi, i vostri figli, i vostri amici, eravate solo carne da macello-

La voce del vampiro tuono' nella cattedrale raggelando tutti i presenti che si sedettero, lentamente, timorosi e guardinghi.
Qualcuno strinse la mano al proprio vicino.

-Fino ad oggi la Terra e' stata popolata dagli umani, una specie che nel corso dei secoli ha dimostrato di avere straordinarie capacita' di adattamento ed organizzazione, nonché una creativita' ed un'ingegnosita' che le permisero di dare vita alle piu' grandi civilta' note fino ad oggi, cosi' come alle piu' grandi manifestazioni di orrore e violenza che siano mai state viste. Una specie simile alla vostra vi accompagno' in questo percorso, che voi stessi avete definito evoluzione. Questa specie e' quella dei vampiri. Demoni o mostri, i vampiri in ogni caso hanno sempre visto negli umani dei futuri alleati. Siamo sempre stati ammirati dalle vostre potenzialita'. Noi abbiamo spesso dato inizio a molte delle rivoluzioni che hanno conferito significative svolte alla vostra storia collettiva, ma senza di voi le nostre specie sarebbero rimaste a livelli di vita primitivi. Con l'inizio del ventesimo secolo molte cose iniziarono a cambiare, all'evoluzione si sostitui' l'involuzione, i profeti della tecnologia e delle macchine diedero vita a strumenti eccezionali che avrebbero dovuto liberare l'uomo, invece dimostrarono col tempo di avere temibili effetti distruttivi e liberticidi. Il nucleare, la televisione, internet, le onde elettromagnetiche… Piu' l'uomo approfondiva le proprie conoscenze tecnologiche e piu' il potere ne sfruttava gli aspetti piu' deleteri per controllare la mente e la vita delle persone. Il ventesimo secolo e' il secolo delle grandi mistificazioni, delle lobbies economiche al potere, delle guerre sante per il petrolio, del controllo ramificato su ogni dato della vita di un uomo.
Rete globale ha significato tenere l'intera umanita' sotto scacco. Guerra e mantenimento del proprio status economico sono andati di pari passo nei paesi occidentali. La televisione ha rappresentato lo strumento estremo di lavaggio del cervello, di diffusione di ignoranza, di appiattimento estetico ed annichilimento del senso critico. Nell'antichita' la religione era definita instrumentum regni. Ora i mezzi del potere per tenere le vostre menti soggiocate si sono moltiplicati e nulla ha fatto l'umanita' per risvegliarsi, per riscattarsi, per vedere oltre la ragnatela che alcuni avevano tessuto davanti ai suoi occhi. Nel 2033 arrivo' al potere Naikill. Ed il resto e' storia recente. Il difetto di credere alle promesse di chiunque reciti il ruolo della messia la vostra specie non l'ha mai perso ed ha affossato cosi' tutti i risultati raggiunti in migliaia di anni. Diritti umani? Diritto ad un'istruzione degna di tal nome? Diritto a crescere liberi in un paese libero? Giustizia sociale? Tutte queste istanze per le quali migliaia di uomini hanno lottato al nostro fianco sono state seppellite in pochi anni. Il sogno di ogni dittatore, il regime definitivo, e' stato realizzato. Gli umani hanno dimostrato di essere entrati nella fase finale della propria regressione. Voi non dovete essere liberati, voi dovete essere distrutti! Siete voi che dovete liberare questo pianeta della vostra presenza prima di distruggerlo definitivamente, e lasciarlo in mano a noi. I vampiri hanno viaggiato, hanno conosciuto altre razze, in queste galassie, hanno acquisito conoscenze e mezzi che voi umani riuscireste a stento ad immaginare. Tuttavia non esiste pianeta paragonabile per bellezza alla Terra. Non esiste razza aliena che abbia raggiunto i picchi di creativita' delle nostre specie. Altrove vige la legge della mera sopravvivenza. Produrre e morire. Un'infima e semplice vita che renderebbe infelici esseri complessi come noi, ed indegna di ogni esistenza che aneli ad un miglioramento interiore, ad un'evoluzione spirituale e culturale. Non possiamo vivere con quelle specie, non possiamo piu' convivere con la vostra.
E' la fine-

PARAGRAFO 2

-E' la fine…oddio, e' successo davvero…-

Dark, sgomento, strinse la mano ad Harry, poi si volse verso Sebastian, anche lui con lo sguardo rivolto verso la televisione.

-Dobbiamo partire. Subito. Non so che cosa abbia in mente di fare, forse e' solo teatro, un'ultima esibizione prima di passare definitivamente alla storia come il fondatore di una nuova era, come Caleb il distruttore. Qualunque cosa fara' nei prossimi minuti, si scatenera' il panico, sara' una situazione di emergenza internazionale. Sta annunciando la fine del mondo, come credi che reagiranno le persone? Dovranno sedare sommosse, tutte le strade verranno chiuse, gli aeroporti bloccati. Non so come Caleb abbia intenzione di viaggiare o se sia riuscito a procurarsi un mezzo di trasporto aereo, ma e' meglio se ci affrettiamo. Noi dobbiamo andare lontano. Dark, Harry…probabilmente sara' un viaggio senza ritorno. Stiamo vicini, cerchero' di proteggervi-

Dark abbraccio' piangendo Harry, e lo strinse forte a se'.

-Lo sai che ti amo, vero? Ti amo con tutto me stesso. Io non avrei mai immaginato di incontrare qualcuno da amare, da amare cosi' profondamente come amo te. Non potevo immaginare, non sapevo sperare…-

PARAGRAFO 3

Fuori dalla chiesa l'inferno.
Manganelli e tazers stordivano la folla.
Gli agenti immobilizzavano per terra tutti coloro che in preda al panico urlavano o scappavano come per fuggire dall'inevitabile.
Spari in lontananza echeggiarono anche dentro la cattedrale, dove gli spettatori, gli agenti e i cameraman erano immobilizzati dai poteri psichici di Caleb.
I corpi erano bloccati, ma le loro menti stavano andando in frantumi per il terrore.

-Spero vi sia piaciuto questo divertente filmato in cui ad una donna gravida viene praticata un parto cesareo con la sega elettrica. Volevo farvi capire chi fosse il vostro presidente attravero i suoi piaceri. Anche se i filmati con i bambini erano i suoi preferiti, ma in preda alla rabbia li ho distrutti tutti. Credo mi perdonerete. Passiamo alla scena successiva. Ecco Naikill nudo sdraiato sul lettino delle torture. Ho legato le sue mani ai ganci sotto lo schienale in modo da fargli sollevare il petto. Avevo gia' tranciato di netto i suoi piedi e bruciato i monconi. Non volevo farlo morire dissanguato. E' un vero peccato che non si senta il sonoro, non sono molto avvezzo alla ripresa di snuff e non avro' premuto qualche tasto essenziale. Vi assicuro che strillava come un porco scuoiato, anche se e' diventato particolarmente insopportabile subito dopo. Come potete vedere gli sto aprendo l'addome, strato dopo strato. Prima la cute. Un taglio netto e zac! Oh, che peccato, ho tagliato qualche vaso di troppo e il poverino sta schizzando fluidi ovunque. Si e' pure urinato addosso; che creatura disgustosa. Osservate come getta indietro la testa gridando con quanto fiato ha in corpo. Dopo un altro taglio deciso eccoci al grasso sottocutaneo. Venti centimetri di incisione possono essere sufficienti se hai deciso di srotolare la matassa intestinale di un individuo un poco alla volta; ma a quel punto resta poco tempo prima che il soggetto svenga per il dolore. Ecco perché poco prima avevo anestetizzato tutto il volto di Naikill con una delle sostanze chimiche in suo possesso, per farlo soffrire fino all'ultimo. Ed allora ecco che mentre quella vagina che ho aperto nel suo addome continua a sanguinare, afferro un orecchio del messia e lo recido. Ora Leviathan non sente ancora dolore, ma i suoni iniziano a rimbombare nella sua testa, comprese le sue invocazioni di pieta'. E poi via anche l'altro orecchio! Ed infine, per quelli che ancora non sono svenuti, il tocco di classe. Prendo una lama spaccaossa dal tavolo settorio e con un colpo ben assestato diretto dalle narici verso il cranio gli spezzo l'osso del naso, staccandolo quasi di netto, finendo di recidere i resti di cute col bisturi. Una maschera di sangue. Non riesce neanche ad urlare a causa di tutto il sangue che dal naso gli e' colato in bocca. Tossisce e sputa. Prendo uno specchio e lo fisso alla telecamera su di lui. Notate l'orrore sul suo volto, il suo bel volto rifatto distrutto, la sua immagine morta per sempre. Avrei voluto frantumargli i denti con il martello, ma temevo che dopo essersi visto sarebbe svenuto per lo shock. Era fottutamente resistente, aveva la mente cosi' annebbiata e sconvolta dagli acidi, di cui si faceva di continuo, che il dolore fisico era sopportabile oltre i limiti normali; ma avrebbe sopportato la deturpazione del proprio viso? Solo allora sono passato alla fase finale…-

Caleb smise di soggiocare alla propria mente i presenti, lascio' che il filmato proseguisse e mentre l'intestino di Naikill si affacciava dal suo ventre, molte persone si alzarono per correre verso le porte.
Alcuni inciamparono l'uno nell'altro, i poliziotti tentarono di bloccarli all'uscita, ma vennero travolti dalla gente sconvolta ed iniziarono a sparare.
Alcuni corpi caddero e vennero calpestati da coloro che fuggivano, raggiunti all'esterno dalle pallottole degli agenti antisommossa, esasperati dal caos che si era scatenato.

Le loro camionette venivano prese d'assalto, gruppi armati con bastoni e bottiglie tentarono di sfogare contro di loro un misto di rabbia e paura, maledicendo Naikill e tutti loro.

La fase del collasso e dell'implosione.

Ad un big-bang prima o poi ne succede un altro.

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