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Naikill - febbraio 2050

UFFICI DELLA NAIKILL INC.
STUDIO DI LEVIATHAN NAIKILL

ORE 10.30
APPUNTAMENTO CON L'AVVOCATO SAMAEL NAKAMURA

La voce della segretaria lo interruppe alle 10.35 diffondendosi dall'altoparlante della snuff-room.

<Presidente, e' arrivato Mr.Nakamura per il colloquio di questa mattina>

<Merda! Fallo accomodare nel mio studio. Arrivo subito>

Spense la videocamera, si assicuro' che le corde fossero sufficientemente strette intorno al corpo del ragazzo, in modo tale da bloccare la circolazione agli arti, e lo imbavaglio' con uno spesso lembo di cuoio nero.
L'effetto dell'anestesia sarebbe durato ancora mezz'ora.
Avrebbe concluso l'incontro con l'avvocato in tempo.
Getto' i guanti, sporchi di lubrificante e sangue, nel raccogli-rifiuti chimico.
Si tolse l'impermeabile nero e lo appoggio' su una sedia di metallo dai cui bracciali pendevano pinze ed elettrodi.
Si dimentico' di spegnere lo schermo che continuava a trasmettere autopsie di bambini.
La porta si apri' non appena si avvicino', grazie al sistema a raggi I.R. di riconoscimento facciale, e mentre si richiudeva alle sue spalle il medico legale estraeva il cervello del bambino ed i bulbi oculari si allontanavano lasciando vuote le orbite del piccolo cranio.

<Presidente Naikill, la situazione e' la seguente: domani il segretario generale di Amnesy International dichiarera' pubblicamente che le multinazionali violano sistematicamente i diritti umani. Farnetichera' di sfruttamento di minori, di condizioni di lavoro disumane, di morti negli impianti e procedera' con il solito chiacchiericcio umanitario che ormai siamo abituati a sentire. Il problema e' che e' stata organizzata una conferenza stampa internazionale, non si limiteranno al solito innocuo comunicato via internet. Ad essa sono state invitate non solo le poche reti televisive non controllate da lei, ma tutti i responsabili editoriali dei siti web di controinformazione che sono pronti a diffondere certe dichiarazioni che, ovviamente, saranno diffamatorie in particolare nei suoi confronti>

Naikill sospiro' annoiato e si accomodo' sulla sua poltrona girevole rivestita di pelle color amaranto.

<Allora, mi conforti. Come ci difenderemo da questi non credo troppo temibili attacchi?>

<Punto primo: la copertura televisiva. In pratica inesistente. I nostri telegiornali censureranno completamente la notizia. La gente non deve sapere e deve continuare ad immaginarla come il miglior presidente possibile>

<I quotidiani on-line?>

<I giornalisti hanno paura. Qualsiasi mossa azzardata tenteranno nei nostri confronti, l'Ordine dei Giornalisti interverra' denunciando chiunque accogliera' con favore le dichiarazioni del segretario di A.I. La notizia potra' al massimo essere ridotta ad un piccolo paragrafo di poche righe, come se fosse una grottesca curiosita'. E' l'unico margine di liberta' che tollereremo>

<Ed i siti di controinformazione?>

<Sono i meno controllabili, gli hackers forniscono da anni conoscenze e mezzi per consentire la diffusione delle notizie senza che i colpevoli possano essere rintracciati; ma molti responsabili dei siti si sono ufficialmente registrati all'Ordine dei giornalisti, per poter proseguire le loro attivita' mantenendosi nell'ambito delle nuove leggi sul giornalismo on-line e l'Ordine puo' intervenire contro di essi; la chiusura definitiva dei loro pozzi di infamia passera' inosservata. Inoltre se la polizia riuscira' a risalire a coloro che pubblicheranno le accuse verso la Naikill Inc. su siti o mailing-list illegali…credo che lei sappia quale margine d'azione abbiano gli agenti di Indhastria. Ci verra' fornita un'occasione per far piazza pulita>

Naikill accenno' un sorriso compiaciuto, si appoggio' con i gomiti sulla sua scrivania di plexiglas trasparente, intreccio' le mani sotto il mento e scruto' il volto del suo avvocato, seduto di fronte a lui.
Persona mediocre, ottimo mercenario.
Penso' che se non fosse stato di aspetto tanto sgradevole gli sarebbe piaciuto esigere prestazioni sessuali senza che lui potesse obiettare alcunché.
Forse si sarebbe lasciato seviziare.

<Quante persone controlliamo all'interno di A.I.?>

<Pochi, purtroppo; ma il presidente della sezione colonica italiana emettera' un comunicato ufficiale in cui dichiarera' che le affermazioni del segretario generale non rientrano nel mandato di A.I. Una posizione paradossale dato che la questione in gioco e' la difesa dei diritti umani, ma non e' stato molto difficile inserirlo nel nostro libro paga. Anche a lui e' stato impiantato un chip PT50. E' un modello piu' efficiente rispetto al PT25: se attivato provoca una coagulazione intravasale disseminata che conduce sicuramente a morte>

<Prendo atto con piacere che in questi mesi ha condotto un'ottima campagna acquisti. Abbiamo persone al nostro servizio in qualsiasi settore; ma il mondo giudiziario?>

<La facolta' di giurisprudenza da 10 anni e' privata, esattamente come tutte le altre facolta'. Ed e' molto esclusiva nella selezione degli studenti. La nuova generazione di avvocati e' un esercito di soldati dei quali poter disporre liberamente: i suoi interessi sono anche i loro, i suoi soldi i loro. Inoltre i Tribunali Internazionali e le Corti Supreme di Giustizia hanno ormai acquisito tra i loro membri questi affaristi in legge e non esiteranno ad annullare inchieste o sentenze, nella piu' remota delle ipotesi, ovviamente. Presidente Naikill, lei e' inattaccabile.
L'informazione e' nelle nostre mani e qualsiasi materiale in possesso dei nostri avversari e' manipolabile con le tecnologie attuali. E se vogliono la guerra…>

<Potrebbe essere opportuno distrarre l'attenzione della gente? Ammettiamo che qualcosa sfugga al nostro controllo e la massa inizi a dubitare della moralita' del proprio presidente…Uno scandalo sessuale? Un'attentato? Possiamo inventare una nuova ondata terroristica od un serial killer, magari una madre satanista che sacrifica il proprio figlio. Certi casi stimolano sempre il marcio che c'e' in ognuno di noi>

Un'immagine sfocata, ma a colori vivissimi, anestetizzo' per un secondo la sua mente.
Era ancora bello quel giovane corpo incatenato, nonostante la testa fosse stata segata in modo cosi' brutale.

<E che cosa sappiamo del Segretario Generale di Amnesy? Con chi scopa? E' gay? Si dedica a quei piccoli mostriciattoli di colore solo per difenderli o anche lui ha visionato uno dei nostri cataloghi in s-dvd per divertirsi con uno di loro? Confesso, Mr. Nakamura, di non comprendere i pedofili: un adulto oppone maggior resistenza, sopravvive di piu', sopporta piu' a lungo il dolore e la perdita di sangue. E le urla ti riempiono la testa echeggiando nella tua mente come un coro di chiesa od una folla nazista che inneggia al suo padrone>

<Sono d'accordo con lei, presidente. E' da dilettanti sezionare un corpo infantile. Troppo facile e non c'e' adrenalina.>

<Precisamente. Allora, che mi dice di questo colono che ci vuole additare al mondo? Scheletri nell'armadio?>

<Nessuno. Ed anche se fosse gay la notizia non imbarazzerebbe la popolazione. Ormai l'omosessualita' e' completamente ghettizzata e pertanto socialmente accettata. E' oscurata come i nostri telegiornali.>

<A proposito…a quale fase di sviluppo e' arrivato il generatore di onde E-M?>

<E' in fase tre. E' gia' stato incorporato all'interno di decine di migliaia di televisori. Sembra che i risultati siano migliori di quelli attesi: determina titoli endorfinici a livelli soglia, tali da non determinare dipendenza, ma sufficienti ad inebetire chiunque. Qualunque situazione di disagio economico e sociale verrebbe tollerata, qualsiasi eccesso lavorativo sopportato. Lo scopo e' sradicare qualsiasi volonta' di protesta>

<Lei non crede che la massa per definizione non si ribelli, se non sollecitata da pochi carismatici facinorosi?>

<La massa e' grigia ed informe, ma senza di essa, senza un suo risveglio i sovversivi sono innocui. Ed e' piu' facile controllare la massa>

<Credo di starla annoiando con le mie preoccupazioni. Lei ha la situazione sotto controllo ed evidentemente gli acidi mi rendono troppo nervoso. Questa conferenza stampa non fara' cadere un solo mattone del mio regime. Sarebbe necessario un gesto piu' clamoroso per attirare l'attenzione della gente>

<La sua morte>

<Esatto. Lei e' cosi' impassibile, Mr. Nakamura. Rigido, immobile, flemmatico, senza inflessioni nella sua voce, anche quando discutiamo delle illegalita' della Naikill Corporation. Non ricordo di aver letto sulla sua scheda se lei fosse stato bio-ingegnerizzato. Lei e' un bionico?>

<Noterebbe la differenza tra un bionico ed un umano di questi tempi? Non provano emozioni particolari, i loro interessi extralavorativi sono scarsi, la loro vita ed i loro divertimenti standardizzati, le loro menti controllabili e si assomigliano tutti anche nell'aspetto. L'unica differenza tra un bionico ed un umano e' che il primo ha una vita precostituita ed impiantata; un umano non ha né la liberta' né la volonta' di costruirsela una vita propria>

<Darwin aveva torto. L'uomo non sa piu' scegliere, desiderare. Da soggetto attivo e' diventato un soggetto passivo che si muove in un mondo che gli fornisce le uniche strade apparentemente possibili. Raramente qualcuno intravede un percorso nuovo, la' dove gli altri vedono solo il buio. Lei ha paura del buio, Mr.Nakamura?>

<Io sono pagato per svolgere al meglio il mio lavoro. Se necessario affronto anche il buio ed occupandomi dei suoi interessi vivo tutti i giorni a contatto col buio piu' profondo. Solo se provassi orrore sospetterebbe che io sia un bionico, perché un bionico non ha elasticita' mentale. L'uomo invece e' un animale adattativo: si abitua a qualsiasi nefandezza ed alla fine riesce a trasformarla in una fonte di piacere>

<Non crede che l'uomo abbia perso il gusto per la bellezza, per l'arte, per la costruzione, per la ricerca di una dimensione migliore in cui vivere?>

<Anche nell'orrore c'e' bellezza, io vi affondo con gioia e niente mi esalta di piu' del vivere le mie perversioni liberamente. Io ho trovato la mia dimensione e credo anche lei. La maggior parte degli uomini, invece, ha bisogno di rifugiarsi in un mondo prefabbricato>

<Ed io sono qui per soddisfare i loro insulsi bisogni. Io mi vergogno di essere umano, anche se credo di aver contribuito alla degenerazione della specie>

<Io, lei e tutti quelli che vivono senza condizionamenti, soddisfacendo i propri personali desideri, apparteniamo ormai ad un'altra specie. Non abbiamo rimorsi e continuiamo a sfruttarla la vita, invece di subirla come la massa>

<La massa e' carne da macello, e' una moltitudine di schiavi la cui esistenza non va da nessuna parte. Sono questi schiavi a permetterci di vivere i nostri eccessi senza assumerci responsabilita' di fronte a nessuno. Per questo io amo la gente e la gente ama me>

Un sorriso ambiguo comparve sul volto cereo di Mr.Nakamura e: <Cosi' sia. Con il suo permesso torno in trincea.>

<Voglio una strage, Mr.Nakamura. Una strage>

PARAGRAFO 2

Naikill rientra nella snuff-room e sosta qualche minuto dietro il lettino ginecologico sul quale e' legato il ragazzo.

Osserva le teste conservate in formalina sugli scaffali alla sua destra e sulla parete di fronte a lui il logo della sua compagnia, imponente e funereo, dipinto con tinte violacee su uno sfondo di finti mattoni, ispirato alle rune usate dai nazisti per individuare i vari settori del loro esercito.

Si avvicina alla parete di sinistra, elencando nella propria mente i vari strumenti (appesi a ganci fissati al soffito con catene) che utilizza per torturare.

E' molto nervoso.

Questa vicenda della conferenza stampa e' solo una noia.

Guida un regime!
Chi potrebbe intaccare il suo potere?

-Stupidi esseri sub-umani incapaci di usare a proprio vantaggio le regole della democrazia. Avete un carrello del supermarket al posto delle braccia, le mie pubblicita' impresse direttamente sulla retina e i miei slogan elettorali vi echeggiano ancora in testa. Siete privi di coscienza. Siete ignoranti. Le vostre scuole non vi hanno mai insegnato ad avere spirito critico e le famiglie che vi hanno generato…un buco nero, una fonte inesauribile di idiozie e paranoie. Qual e' il vostro ruolo nel mio impero, se non quello di essere schiavi? Sono annoiato. Vorrei essere affiancato da una legione di eletti. Sto parlando a voi, stronzi! A te ed al tuo amico sbudellato la' nell'angolo-

Naikill afferra tra le mani la testa del ragazzo, ancora in stato confusionale, e lo costringe a voltarsi nella direzione di un corpo maschile al quale sono stati amputati gli arti superiori, con il ventre squarciato e parte dell'intestino avvolto intorno alla gola.

-Creiamo un po' di atmosfera-

Prende un telecomando a forma di console dal tavolo settorio posto alla sinistra del ragazzo.
Alla pressione di alcuni tasti, invisibili laser creano l'illusione di trovarsi in un sotterraneo dalle pareti di pietra, un' artificiale cantina degli orrori utilizzata per rendere i video piu' realistici.

-Ed ora un po' di musica, mon ami-

La pressione di un altro tasto e le distorsioni tormentate di "Happiness in slavery" dei Nine Inch Nails si diffondono per la stanza.

-Adoro la musica classica, e tu?-

Il ragazzo tenta debolmente di slegarsi e quando riesce a mettere a fuoco il suo amico prova ad urlare, ma e' ancora imbavagliato.

Fissa terrorizzato il suo amato presidente e geme.

-Patetico. Non ti preoccupare. Tu avrai in regalo una fine peggiore. E diventerai la star del mio prossimo documentario sul grado di sopportazione del dolore alle soglie dell'anno 3000-

Naikill stringe le labbra come a soffocare una stupida risata.
Libera la bocca del ragazzo, che grida senza riuscire a pronunciare una parola sensata.

-Tu sei carino, meriti di essere filmato. Il tuo amico, oltre ad essere idiota, era inguardabile. Che creatura inutile.
Ora saluta il pubblico, sii gentile-ed indica la videocamera fissata al soffitto.

Il ragazzo solleva impaurito gli occhi verso l'obiettivo e Naikill si china su di lui, con lo sguardo luminoso di desiderio, canticchiando: -Slave screams, he thinks he knows what he wants, slave screams, thinks he has something to say…don't open your eyes, you won't like what you see…-

[Lo schiavo grida, pensa di sapere quello che vuole. Lo schiavo grida, pensa di avere qualcosa da dire…Non aprire i tuoi occhi, non ti piacera' quello che vedrai…]

Lo bacia e: -Prima hai partecipato ad un episodio della serie "Fistfucking in L.A.", ma ora ti voglio sveglio e disubbidiente come non sei mai stato. Sono i tuoi ultimini minuti di vita. Cerca di divertirti!-

-Slave screams, he spends his life learning conformity-esce dall'inquadratura e stacca dai ganci un' accetta-slave screams, he claims he has his own identity-sei troppo silenzioso, devo dare una scossa al tuo sistema nervoso-

[Lo schiavo grida, spreca la sua vita imparendo il conformismo. Lo schiavo grida, afferma di avere una propria identita']

-Che cosa…che cosa mi vuol fare?-

-Ringraziarti per il tuo voto, mio caro, stupido, inconsapevole elettore-

-Perché? Perché io?-cerca di divincolarsi, gli tremano le labbra.

Naikill appoggia la lama dell'accetta alla gola del ragazzo, che si ritrae per quanto possibile.

Un sottile rivolo di sangue scivola lungo la superficie metallica perfettamente pulita.

-Tu credi davvero di avere…un IO?-

Con un gesto repentino solleva l'accetta sopra di sé e colpisce la gamba destra del ragazzo subito al di sotto della regione inguinale.
Un urlo riempe la stanza, ma Naikill non vi presta attenzione, ed innervosito per non essere riuscito a mutilare di netto l'arto, si scaglia sullo squarcio appena aperto e spezza definitivamente l'osso, affondando la lama fino al lettino.
Le grida aumentano, gli schizzi di sangue investono Naikill, la videocamera, il telone di plastica che copre il pavimento, ed il corpo del ragazzo, che muove disperato il moncone e fissa inorridito Leviathan.

Naikill afferra la gamba e la getta lontano.
Si passa una mano tra i capelli bagnati dal sangue e: -Vedo che finalmente hai preso contatto con il mondo reale. Ora passiamo a qualcosa di piu' elaborato, sai, quei deviati non sborsano migliaia di dollari per un video con una sola mutilazione-

Il ragazzo ansima, impallidisce rapidamente e gocce di sudore compaiono su tutto il suo corpo.

-Fermati…fermati…-

-Chiudi quella cazzo di bocca. Non hai mai protestato in tutta la tua fottutissima vita contro il tuo padrone. Non te lo concedo proprio ora. Pezzo di merda, sei meno di zero. ZERO!-

Leviathan lascia cadere l'accetta ed afferra una sega elettrica.

Si sposta dal lato sinistro del ragazzo, che lo segue con gli occhi, senza riuscire a proferire parola per il dolore.

Naikill accende il motore della sega e si accanisce sull'altra gamba, sorridendo ogni volta che gli schizzi di sangue o brandelli di carne gli sporcano il viso.
Mentre il rumore dell'osso femorale che si frantuma gli invade le orecchie, il ragazzo solleva gli occhi come se stesse per perdere coscienza.
-Stronzetto, non abbiamo ancora finito. La cèrimonie non e' ancora conclusa. Devo ancora allargare i tuoi orizzonti, aprire la tua mente!-

Mentre il ragazzo e' ormai svenuto, ed il suo corpo e' percorso da brevi scosse convulsive, Naikill si pulisce il volto con la manica della camicia, lentamente, godendo del contatto di quel liquido vischioso con la sua pelle.
Dopo accosta la lama al cranio del ragazzo, come se stesse per iniziare un'autopsia, e superato l'ostacolo della teca cranica affonda nel cervello facendo schizzare in ogni direzione sangue e gelatine cerebrali.

-Slave screams, he's going to cause the system to fall, slave screams, but he's glad to be chained to that wall-

[Lo schiavo grida, fara' crollare il sistema. Lo schiavo grida, ma e' contento di essere incatenato a quel muro]

Affaticato, ma euforico, lascia cadere la sega ed osserva quelle carni martoriate, stringendo a pugno le mani insanguinate.

Si avvicina alla videocamera, la fissa direttamente (sfochera' il suo volto in fase di montaggio) e sibila : -Omega sta arrivando-

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