ORE 10.30
APPUNTAMENTO CON L'AVVOCATO SAMAEL NAKAMURA
La voce della segretaria
lo interruppe alle 10.35 diffondendosi dall'altoparlante della snuff-room.
<Presidente, e' arrivato
Mr.Nakamura per il colloquio di questa mattina>
<Merda! Fallo accomodare
nel mio studio. Arrivo subito>
Spense la videocamera, si
assicuro' che le corde fossero sufficientemente strette intorno
al corpo del ragazzo, in modo tale da bloccare la circolazione agli
arti, e lo imbavaglio' con uno spesso lembo di cuoio nero.
L'effetto dell'anestesia sarebbe durato ancora mezz'ora.
Avrebbe concluso l'incontro con l'avvocato in tempo.
Getto' i guanti, sporchi di lubrificante e sangue, nel raccogli-rifiuti
chimico.
Si tolse l'impermeabile nero e lo appoggio' su una sedia di metallo
dai cui bracciali pendevano pinze ed elettrodi.
Si dimentico' di spegnere lo schermo che continuava a trasmettere
autopsie di bambini.
La porta si apri' non appena si avvicino', grazie al sistema a raggi
I.R. di riconoscimento facciale, e mentre si richiudeva alle sue
spalle il medico legale estraeva il cervello del bambino ed i bulbi
oculari si allontanavano lasciando vuote le orbite del piccolo cranio.
<Presidente Naikill,
la situazione e' la seguente: domani il segretario generale di Amnesy
International dichiarera' pubblicamente che le multinazionali violano
sistematicamente i diritti umani. Farnetichera' di sfruttamento
di minori, di condizioni di lavoro disumane, di morti negli impianti
e procedera' con il solito chiacchiericcio umanitario che ormai
siamo abituati a sentire. Il problema e' che e' stata organizzata
una conferenza stampa internazionale, non si limiteranno al solito
innocuo comunicato via internet. Ad essa sono state invitate non
solo le poche reti televisive non controllate da lei, ma tutti i
responsabili editoriali dei siti web di controinformazione che sono
pronti a diffondere certe dichiarazioni che, ovviamente, saranno
diffamatorie in particolare nei suoi confronti>
Naikill sospiro' annoiato
e si accomodo' sulla sua poltrona girevole rivestita di pelle color
amaranto.
<Allora, mi conforti.
Come ci difenderemo da questi non credo troppo temibili attacchi?>
<Punto primo: la copertura
televisiva. In pratica inesistente. I nostri telegiornali censureranno
completamente la notizia. La gente non deve sapere e deve continuare
ad immaginarla come il miglior presidente possibile>
<I quotidiani on-line?>
<I giornalisti hanno
paura. Qualsiasi mossa azzardata tenteranno nei nostri confronti,
l'Ordine dei Giornalisti interverra' denunciando chiunque accogliera'
con favore le dichiarazioni del segretario di A.I. La notizia potra'
al massimo essere ridotta ad un piccolo paragrafo di poche righe,
come se fosse una grottesca curiosita'. E' l'unico margine di liberta'
che tollereremo>
<Ed i siti di controinformazione?>
<Sono i meno controllabili,
gli hackers forniscono da anni conoscenze e mezzi per consentire
la diffusione delle notizie senza che i colpevoli possano essere
rintracciati; ma molti responsabili dei siti si sono ufficialmente
registrati all'Ordine dei giornalisti, per poter proseguire le loro
attivita' mantenendosi nell'ambito delle nuove leggi sul giornalismo
on-line e l'Ordine puo' intervenire contro di essi; la chiusura
definitiva dei loro pozzi di infamia passera' inosservata. Inoltre
se la polizia riuscira' a risalire a coloro che pubblicheranno le
accuse verso la Naikill Inc. su siti o mailing-list illegali…credo
che lei sappia quale margine d'azione abbiano gli agenti di Indhastria.
Ci verra' fornita un'occasione per far piazza pulita>
Naikill accenno' un sorriso
compiaciuto, si appoggio' con i gomiti sulla sua scrivania di plexiglas
trasparente, intreccio' le mani sotto il mento e scruto' il volto
del suo avvocato, seduto di fronte a lui.
Persona mediocre, ottimo mercenario.
Penso' che se non fosse stato di aspetto tanto sgradevole gli sarebbe
piaciuto esigere prestazioni sessuali senza che lui potesse obiettare
alcunché.
Forse si sarebbe lasciato seviziare.
<Quante persone controlliamo
all'interno di A.I.?>
<Pochi, purtroppo; ma
il presidente della sezione colonica italiana emettera' un comunicato
ufficiale in cui dichiarera' che le affermazioni del segretario
generale non rientrano nel mandato di A.I. Una posizione paradossale
dato che la questione in gioco e' la difesa dei diritti umani, ma
non e' stato molto difficile inserirlo nel nostro libro paga. Anche
a lui e' stato impiantato un chip PT50. E' un modello piu' efficiente
rispetto al PT25: se attivato provoca una coagulazione intravasale
disseminata che conduce sicuramente a morte>
<Prendo atto con piacere
che in questi mesi ha condotto un'ottima campagna acquisti. Abbiamo
persone al nostro servizio in qualsiasi settore; ma il mondo giudiziario?>
<La facolta' di giurisprudenza
da 10 anni e' privata, esattamente come tutte le altre facolta'.
Ed e' molto esclusiva nella selezione degli studenti. La nuova generazione
di avvocati e' un esercito di soldati dei quali poter disporre liberamente:
i suoi interessi sono anche i loro, i suoi soldi i loro. Inoltre
i Tribunali Internazionali e le Corti Supreme di Giustizia hanno
ormai acquisito tra i loro membri questi affaristi in legge e non
esiteranno ad annullare inchieste o sentenze, nella piu' remota
delle ipotesi, ovviamente. Presidente Naikill, lei e' inattaccabile.
L'informazione e' nelle nostre mani e qualsiasi materiale in possesso
dei nostri avversari e' manipolabile con le tecnologie attuali.
E se vogliono la guerra…>
<Potrebbe essere opportuno
distrarre l'attenzione della gente? Ammettiamo che qualcosa sfugga
al nostro controllo e la massa inizi a dubitare della moralita'
del proprio presidente…Uno scandalo sessuale? Un'attentato?
Possiamo inventare una nuova ondata terroristica od un serial killer,
magari una madre satanista che sacrifica il proprio figlio. Certi
casi stimolano sempre il marcio che c'e' in ognuno di noi>
Un'immagine sfocata, ma
a colori vivissimi, anestetizzo' per un secondo la sua mente.
Era ancora bello quel giovane corpo incatenato, nonostante la testa
fosse stata segata in modo cosi' brutale.

<E che cosa sappiamo
del Segretario Generale di Amnesy? Con chi scopa? E' gay? Si dedica
a quei piccoli mostriciattoli di colore solo per difenderli o anche
lui ha visionato uno dei nostri cataloghi in s-dvd per divertirsi
con uno di loro? Confesso, Mr. Nakamura, di non comprendere i pedofili:
un adulto oppone maggior resistenza, sopravvive di piu', sopporta
piu' a lungo il dolore e la perdita di sangue. E le urla ti riempiono
la testa echeggiando nella tua mente come un coro di chiesa od una
folla nazista che inneggia al suo padrone>
<Sono d'accordo con lei,
presidente. E' da dilettanti sezionare un corpo infantile. Troppo
facile e non c'e' adrenalina.>
<Precisamente. Allora,
che mi dice di questo colono che ci vuole additare al mondo? Scheletri
nell'armadio?>
<Nessuno. Ed anche se
fosse gay la notizia non imbarazzerebbe la popolazione. Ormai l'omosessualita'
e' completamente ghettizzata e pertanto socialmente accettata. E'
oscurata come i nostri telegiornali.>
<A proposito…a
quale fase di sviluppo e' arrivato il generatore di onde E-M?>
<E' in fase tre. E' gia'
stato incorporato all'interno di decine di migliaia di televisori.
Sembra che i risultati siano migliori di quelli attesi: determina
titoli endorfinici a livelli soglia, tali da non determinare dipendenza,
ma sufficienti ad inebetire chiunque. Qualunque situazione di disagio
economico e sociale verrebbe tollerata, qualsiasi eccesso lavorativo
sopportato. Lo scopo e' sradicare qualsiasi volonta' di protesta>
<Lei non crede che la
massa per definizione non si ribelli, se non sollecitata da pochi
carismatici facinorosi?>
<La massa e' grigia ed
informe, ma senza di essa, senza un suo risveglio i sovversivi sono
innocui. Ed e' piu' facile controllare la massa>
<Credo di starla annoiando
con le mie preoccupazioni. Lei ha la situazione sotto controllo
ed evidentemente gli acidi mi rendono troppo nervoso. Questa conferenza
stampa non fara' cadere un solo mattone del mio regime. Sarebbe
necessario un gesto piu' clamoroso per attirare l'attenzione della
gente>
<La sua morte>
<Esatto. Lei e' cosi'
impassibile, Mr. Nakamura. Rigido, immobile, flemmatico, senza inflessioni
nella sua voce, anche quando discutiamo delle illegalita' della
Naikill Corporation. Non ricordo di aver letto sulla sua scheda
se lei fosse stato bio-ingegnerizzato. Lei e' un bionico?>
<Noterebbe la differenza
tra un bionico ed un umano di questi tempi? Non provano emozioni
particolari, i loro interessi extralavorativi sono scarsi, la loro
vita ed i loro divertimenti standardizzati, le loro menti controllabili
e si assomigliano tutti anche nell'aspetto. L'unica differenza tra
un bionico ed un umano e' che il primo ha una vita precostituita
ed impiantata; un umano non ha né la liberta' né la
volonta' di costruirsela una vita propria>
<Darwin aveva torto.
L'uomo non sa piu' scegliere, desiderare. Da soggetto attivo e'
diventato un soggetto passivo che si muove in un mondo che gli fornisce
le uniche strade apparentemente possibili. Raramente qualcuno intravede
un percorso nuovo, la' dove gli altri vedono solo il buio. Lei ha
paura del buio, Mr.Nakamura?>
<Io sono pagato per svolgere
al meglio il mio lavoro. Se necessario affronto anche il buio ed
occupandomi dei suoi interessi vivo tutti i giorni a contatto col
buio piu' profondo. Solo se provassi orrore sospetterebbe che io
sia un bionico, perché un bionico non ha elasticita' mentale.
L'uomo invece e' un animale adattativo: si abitua a qualsiasi nefandezza
ed alla fine riesce a trasformarla in una fonte di piacere>
<Non crede che l'uomo
abbia perso il gusto per la bellezza, per l'arte, per la costruzione,
per la ricerca di una dimensione migliore in cui vivere?>
<Anche nell'orrore c'e'
bellezza, io vi affondo con gioia e niente mi esalta di piu' del
vivere le mie perversioni liberamente. Io ho trovato la mia dimensione
e credo anche lei. La maggior parte degli uomini, invece, ha bisogno
di rifugiarsi in un mondo prefabbricato>
<Ed io sono qui per soddisfare
i loro insulsi bisogni. Io mi vergogno di essere umano, anche se
credo di aver contribuito alla degenerazione della specie>
<Io, lei e tutti quelli
che vivono senza condizionamenti, soddisfacendo i propri personali
desideri, apparteniamo ormai ad un'altra specie. Non abbiamo rimorsi
e continuiamo a sfruttarla la vita, invece di subirla come la massa>
<La massa e' carne da
macello, e' una moltitudine di schiavi la cui esistenza non va da
nessuna parte. Sono questi schiavi a permetterci di vivere i nostri
eccessi senza assumerci responsabilita' di fronte a nessuno. Per
questo io amo la gente e la gente ama me>
Un sorriso ambiguo comparve
sul volto cereo di Mr.Nakamura e: <Cosi' sia. Con il suo permesso
torno in trincea.>
<Voglio una strage, Mr.Nakamura.
Una strage>
PARAGRAFO
2
Naikill rientra nella snuff-room
e sosta qualche minuto dietro il lettino ginecologico sul quale
e' legato il ragazzo.
Osserva le teste conservate
in formalina sugli scaffali alla sua destra e sulla parete di fronte
a lui il logo della sua compagnia, imponente e funereo, dipinto
con tinte violacee su uno sfondo di finti mattoni, ispirato alle
rune usate dai nazisti per individuare i vari settori del loro esercito.
Si avvicina alla parete
di sinistra, elencando nella propria mente i vari strumenti (appesi
a ganci fissati al soffito con catene) che utilizza per torturare.
E' molto nervoso.
Questa vicenda della conferenza
stampa e' solo una noia.
Guida un regime!
Chi potrebbe intaccare il suo potere?
-Stupidi esseri sub-umani
incapaci di usare a proprio vantaggio le regole della democrazia.
Avete un carrello del supermarket al posto delle braccia, le mie
pubblicita' impresse direttamente sulla retina e i miei slogan elettorali
vi echeggiano ancora in testa. Siete privi di coscienza. Siete ignoranti.
Le vostre scuole non vi hanno mai insegnato ad avere spirito critico
e le famiglie che vi hanno generato…un buco nero, una fonte
inesauribile di idiozie e paranoie. Qual e' il vostro ruolo nel
mio impero, se non quello di essere schiavi? Sono annoiato. Vorrei
essere affiancato da una legione di eletti. Sto parlando a voi,
stronzi! A te ed al tuo amico sbudellato la' nell'angolo-
Naikill afferra tra le mani
la testa del ragazzo, ancora in stato confusionale, e lo costringe
a voltarsi nella direzione di un corpo maschile al quale sono stati
amputati gli arti superiori, con il ventre squarciato e parte dell'intestino
avvolto intorno alla gola.
-Creiamo un po' di atmosfera-
Prende un telecomando a
forma di console dal tavolo settorio posto alla sinistra del ragazzo.
Alla pressione di alcuni tasti, invisibili laser creano l'illusione
di trovarsi in un sotterraneo dalle pareti di pietra, un' artificiale
cantina degli orrori utilizzata per rendere i video piu' realistici.
-Ed ora un po' di musica,
mon ami-
La pressione di un altro
tasto e le distorsioni tormentate di "Happiness in slavery"
dei Nine Inch Nails si diffondono per la stanza.
-Adoro la musica classica,
e tu?-
Il ragazzo tenta debolmente
di slegarsi e quando riesce a mettere a fuoco il suo amico prova
ad urlare, ma e' ancora imbavagliato.
Fissa terrorizzato il suo
amato presidente e geme.
-Patetico. Non ti preoccupare.
Tu avrai in regalo una fine peggiore. E diventerai la star del mio
prossimo documentario sul grado di sopportazione del dolore alle
soglie dell'anno 3000-
Naikill stringe le labbra
come a soffocare una stupida risata.
Libera la bocca del ragazzo, che grida senza riuscire a pronunciare
una parola sensata.
-Tu sei carino, meriti di
essere filmato. Il tuo amico, oltre ad essere idiota, era inguardabile.
Che creatura inutile.
Ora saluta il pubblico, sii gentile-ed indica la videocamera fissata
al soffitto.
Il ragazzo solleva impaurito
gli occhi verso l'obiettivo e Naikill si china su di lui, con lo
sguardo luminoso di desiderio, canticchiando: -Slave screams, he
thinks he knows what he wants, slave screams, thinks he has something
to say…don't open your eyes, you won't like what you see…-
[Lo schiavo grida, pensa
di sapere quello che vuole. Lo schiavo grida, pensa di avere qualcosa
da dire…Non aprire i tuoi occhi, non ti piacera' quello che
vedrai…]
Lo bacia e: -Prima hai partecipato
ad un episodio della serie "Fistfucking in L.A.", ma ora
ti voglio sveglio e disubbidiente come non sei mai stato. Sono i
tuoi ultimini minuti di vita. Cerca di divertirti!-
-Slave screams, he spends
his life learning conformity-esce dall'inquadratura e stacca dai
ganci un' accetta-slave screams, he claims he has his own identity-sei
troppo silenzioso, devo dare una scossa al tuo sistema nervoso-
[Lo schiavo grida, spreca
la sua vita imparendo il conformismo. Lo schiavo grida, afferma
di avere una propria identita']
-Che cosa…che cosa
mi vuol fare?-
-Ringraziarti per il tuo
voto, mio caro, stupido, inconsapevole elettore-
-Perché? Perché
io?-cerca di divincolarsi, gli tremano le labbra.
Naikill appoggia la lama
dell'accetta alla gola del ragazzo, che si ritrae per quanto possibile.
Un sottile rivolo di sangue
scivola lungo la superficie metallica perfettamente pulita.
-Tu credi davvero di avere…un
IO?-
Con un gesto repentino solleva
l'accetta sopra di sé e colpisce la gamba destra del ragazzo
subito al di sotto della regione inguinale.
Un urlo riempe la stanza, ma Naikill non vi presta attenzione, ed
innervosito per non essere riuscito a mutilare di netto l'arto,
si scaglia sullo squarcio appena aperto e spezza definitivamente
l'osso, affondando la lama fino al lettino.
Le grida aumentano, gli schizzi di sangue investono Naikill, la
videocamera, il telone di plastica che copre il pavimento, ed il
corpo del ragazzo, che muove disperato il moncone e fissa inorridito
Leviathan.
Naikill afferra la gamba
e la getta lontano.
Si passa una mano tra i capelli bagnati dal sangue e: -Vedo che
finalmente hai preso contatto con il mondo reale. Ora passiamo a
qualcosa di piu' elaborato, sai, quei deviati non sborsano migliaia
di dollari per un video con una sola mutilazione-
Il ragazzo ansima, impallidisce
rapidamente e gocce di sudore compaiono su tutto il suo corpo.
-Fermati…fermati…-
-Chiudi quella cazzo di
bocca. Non hai mai protestato in tutta la tua fottutissima vita
contro il tuo padrone. Non te lo concedo proprio ora. Pezzo di merda,
sei meno di zero. ZERO!-
Leviathan lascia cadere
l'accetta ed afferra una sega elettrica.
Si sposta dal lato sinistro
del ragazzo, che lo segue con gli occhi, senza riuscire a proferire
parola per il dolore.
Naikill accende il motore
della sega e si accanisce sull'altra gamba, sorridendo ogni volta
che gli schizzi di sangue o brandelli di carne gli sporcano il viso.
Mentre il rumore dell'osso femorale che si frantuma gli invade le
orecchie, il ragazzo solleva gli occhi come se stesse per perdere
coscienza.
-Stronzetto, non abbiamo ancora finito. La cèrimonie non
e' ancora conclusa. Devo ancora allargare i tuoi orizzonti, aprire
la tua mente!-
Mentre il ragazzo e' ormai
svenuto, ed il suo corpo e' percorso da brevi scosse convulsive,
Naikill si pulisce il volto con la manica della camicia, lentamente,
godendo del contatto di quel liquido vischioso con la sua pelle.
Dopo accosta la lama al cranio del ragazzo, come se stesse per iniziare
un'autopsia, e superato l'ostacolo della teca cranica affonda nel
cervello facendo schizzare in ogni direzione sangue e gelatine cerebrali.
-Slave screams, he's going
to cause the system to fall, slave screams, but he's glad to be
chained to that wall-
[Lo schiavo grida, fara'
crollare il sistema. Lo schiavo grida, ma e' contento di essere
incatenato a quel muro]
Affaticato, ma euforico,
lascia cadere la sega ed osserva quelle carni martoriate, stringendo
a pugno le mani insanguinate.
Si avvicina alla videocamera,
la fissa direttamente (sfochera' il suo volto in fase di montaggio)
e sibila : -Omega sta arrivando-