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-Presidente
Naikill, c'e' una chiamata urgente da parte del capo del Settore
Sicurezza. Qualcuno sta tentando di inserirsi sulla sua linea olofònica.
Posso metterla in collegamento con Mr.Urobach?-
-Immediatamente-
Leviathan
abbassa le luci dello studio pronunciando il comando vocale -Livello
cinque-, quindi usando l'apposito pad accende lo schermo al plasma
a 100 pollici sulla parete di fronte alla scrivania e si mette in
collegamento video.
Mr.Urobach,
seduto al centro della sala di controllo, dalla quale dirige i team
di elaborazione dati, interni alla Naikill Inc. (Gruppo Sovversivi,
Gruppo Hackers, Gruppo Terroristi, Gruppo Comunicazioni Elettroniche…),
e' visibilmente agitato: -Presidente, sono spiacente per averla
disturbata, ma un individuo che si identifica come Omega insiste
nel volersi mettere in contatto con lei, ha tentato di inserirsi
sulla sua linea, fin'ora siamo riusciti a bloccarlo, ma e' particolarmente
veloce e capace, non riusciamo a localizzarlo, come se operasse
da un luogo che i nostri elaboratori considerano inesistente, e
non inserito nel database centrale, e se riesce a superare i nostri
blocchi dovremo riprogrammare velocemente tutto il mainframe del
sistema-
-Perché
vuole contattarmi? E' il solito mitomane?-
-E'
un folle. Afferma di possedere il segreto del dominio del mondo
e di averne le prove. E di volerle regalare a lei-
-Originale.
Per lo meno non crede che io sia Hitler o Gesu' Cristo. Ed in che
modo vorrebbe mettersi in contatto con me?-
-Attraverso
un collegamento video. Il problema e' che potrebbe essere una trappola.
Se gli permettiamo di mettersi in collegamento con lei, potrebbe
approfittarne per rubare dati sul nostro sistema di sicurezza. Curiosamente
insiste nel rassicurarci sul fatto che non sia un hacker o un sovversivo.
Si definisce un distruttore-
-Un
hacker non agirebbe mai come lui. Non vi chiederebbe il permesso
di bussarmi alla porta per prendere un caffe' con me. Perché
non gli consente l'accesso alla mia linea? Gli dia pure il codice
di accesso video del mio studio, stabilisca un collegamento diretto
e lo escluda dalle reti di sicurezza centrali. Appena conclusa questa
assurda conversazione cambi il mio codice e ne dia immediato avviso
a tutti coloro che lo posseggono-
-Presidente
Naikill, mi perdoni se insisto, ma non possiamo fidarci di uno sconosciuto
che ha gia' scardinato alcuni blocchi e che potrebbe utilizzare
dati come il suo codice per penetrare e creare problemi all'intero
apparato di comunicazione della Naikill. Rischiamo di generare una
falla nel sistema difficilmente riparabile in breve tempo-
-Ho
l'impressione che il sistema gia' non funzioni se non riuscite a
localizzare il primo coglione che vuole farmi perdere tempo con
i suoi deliri. Se avesse voluto entrare nel mainframe per eseguire
operazioni dannose a quest'ora l'avrebbe fatto. Questo fottuto idiota
vuole solo masturbarsi una volta che sara' in collegamento col suo
presidente e si sentira' un uomo importante. Dato che e' piu' capace
di lei, se ci tiene al suo misero posto di lavoro lo localizzi e
lo faccia eliminare. Oppure lo assuma. Ora provveda ad accontentarlo
e poniamo fine a questo circo imbarazzante-
-Subito,
presidente Naikill-
Il
collegamento con Mr. Urobach viene interrotto, lo schermo diventa
completamente nero e Naikill viene gettato nella penombra per alcuni
secondi, in silenziosa attesa di Omega.
-Buonasera
Leviathan-
Una
voce roca e profonda, apparentemente naturale e non filtrata, si
diffonde nello studio.
-Buonasera
Omega-
-Sono
consapevole del fatto che rivestire il ruolo di super-presidente
del mondo implichi una scarsa disponibilita' ad ascoltare chiunque
voglia parlare con te, ma io, tuo compagno di distruzione, mi permetto
di chiederti qualche minuto del tuo tempo per portare alla fase
piu' evoluta ed estrema i tuoi progetti di dominio-
-Sono
molto curioso di sapere che cosa tu abbia intenzione di propormi.
Perché non ti mostri, Omega? E perché saresti il mio
compagno di distruzione?-
-Perché
hai condotto alla dissoluzione finale l'intelligenza umana. E' tempo
di andare oltre-
-Spiegati
meglio-
Omega
si accende una sigaretta.
La fiamma dell'accendino fa brillare ed ardere nel buio la sigaretta,
illuminando in parte il suo volto.
Il gesto e' molto rapido e Naikill riesce solo a scorgere il suo
sguardo, luminoso e indagatore, e denti perfettamente bianchi incastonati
in un ghigno poco rassicurante, che lascia intravedere minacciosi
canini.
Omega porta la sigaretta alla bocca, Naikill sente aspirare lentamente.
L'immagine
di una chiesa compare sul video.
-Questa
e' la chiesa di Santa Giuditta. Anche se chi ha voluto erigerla
pensava a Giuditta l'assassina, la vendicatrice, colei che in un
impeto di rabbia sfogo' tutta la sua violenza in un gesto estremo.
Ed i cavalieri dell'apocalisse rappresentati nel rosone simboleggiano
gli eserciti che dai quattro poli invaderanno la Terra per conquistarla.
La clessidra dell'umanita' mostra i suoi ultimi granelli di sabbia.
Tutto cio' che devi fare Leviathan e' lasciarti guidare da un messaggero
nascosto in questa chiesa. Il suo nome e' Caleb. E non e' umano-
-Ti
chiedo perdono Omega, ma ho difficolta' a seguirti-
-Il
leviatano era rappresentato come un demone con sette teste di serpente,
un demone terribile ricordato da Hobbes nelle sue teorie politiche,
che tu hai preso alla lettera. Un dominatore in grado di controllare
l'umanita', ma in realta' sai bene che il tuo potere e' virtuale
e basato sulla mistificazione e che persone che riescono a vedere
oltre minacciano quotidianamente la tua forza politica. Continui
controlli, un continuo stato di allerta per difendersi da attacchi
di sovversivi, un continuo progettare strumenti di controllo mentale.
Io ti offro la soluzione finale. La schiavitu' globale dell'umanita'.
Caleb, con l'ausilio dei suoi demoni, porra' sotto il controllo
tuo e della sua specie l'intera umanita', che verra' definitivamente
soggiocata e sfruttata. Non ci sara' piu' alcuna resistenza. Una
specie superiore governera' il mondo e tu sarai al suo fianco-
-Quale
specie? Demoni? Non esistono…demoni…-
In
video l'immagine di una struttura cilindrica simile ad una bara,
immersa in un ambiente fumoso e collegata a numerosi cavi, che confluiscono
in un touch-screen appoggiato alla porzione anteriore del feretro.
-Li'
dentro riposa Caleb. Lui conosce la sua missione. E' sufficiente
che tu lo risvegli e lui sapra' perché. Illustragli il mondo
da te creato, raccontagli di Indhastria. E lui sapra' come agire.
Tutto e' pronto. La Legione e' pronta. Il nuovo regime avra' i suoi
schiavi, gli umani, ed i suoi prìncipi: tu ed i vampiri-
-Tu
sei folle…demoni,vampiri…ma perché mai dovrei
credere a questi deliri?-
-Perché
sei avido di potere. Riflettici Leviathan, segui le mie indicazioni,
cerca Caleb. Conquisterai un impero-
Omega
aspiro' un'ultima volta dalla sua sigaretta, mentre Naikill ingoio'
una pillola ansiolitica per controllare lo stato emotivo in cui
lo avevano gettato quella voce da rettile e quell'assurda proposta.
-Chi
sei Omega?-
-Uno
che odia. Un distruttore. Uno che vuol vedere l'umanita' sottomessa
e sostituita da esseri che amano la vita e che non vivono in funzione
della morte. La nostra mente non contempla il concetto di morte.
Il nostro modo di pensare e' diverso, e' oltre il tempo-
-Tuttavia
io sono umano, mortale-
-Non
lo sarai piu', chi governera' accanto ai vampiri diverra' un non-morto
come loro. Potere duraturo. Vita eterna.
Possono essere tuoi, sei il demone-umano che ci puo' aiutare nel
creare il nuovo sistema. Dammi il tuo assenso e ti spieghero' come
trovare Caleb-
PARAGRAFO
2

-Ascoltatemi
con attenzione. La bara si trova dietro la porta di sinistra. L'ambiente
e' stato portato ad una temperatura di 80 gradi sotto lo zero. Un
sistema automatico di climatizzazione accelerera' l'aumento della
temperatura della stanza. Allo scattare di un segnale acustico che
durera' un minuto attivero', tramite un touchscreen, il meccanismo
di apertura della struttura di crioconservazione dell'individuo
che dobbiamo catturare. Controllate che le vostre armi siano cariche
e tenetele puntate verso il centro della stanza. Il soggetto non
dovrebbe opporre resistenza, ma se dovesse aggredire qualcuno di
noi sparate. Non parlate e non muovetevi se non vi viene ordinato.
Solo il presidente Naikill e' autorizzato a parlare con il soggetto-
Il
comandante degli S.W.A.T. premette con forza, con il palmo della
mano, un grosso pulsante triangolare, posto sulla porzione argentea
della parete, accanto ad un pulsante di egual forma.
La
porta di metallo lentamente risali' scomparendo all'interno del
soffitto e lasciando uscire un gelido fumo.
Il comandante indietreggio', innervosito dal rumore frastornante
generato dalle vibrazioni della porta in metallo, imponente nel
suo spessore di circa due metri e nella sua larghezza sproporzionata
rispetto alle dimensioni della struttura criogena.
Mentre
la porta stava ancora risalendo un sistema di aspirazione allontanava
il fumo e turbìne interne alle pareti si scaldavano velocemente
elevando la temperatura all'interno della stanza.
Quando
la porta scomparve del tutto, un segnale acustico, molto potente
e continuo, si diffuse in tutto il laboratorio.
Un
antifurto infernale.
-Comandante,
proceda-ingiunse Naikill.
L'agente
Bahal si avvicino' al touch-screen.
Immagini di torture medievali, pagine del Lemegeton, pentacoli e
formule cabalistiche si alternavano rapidamente sullo schermo che
aspettava solo di avvertire il tocco umano per ridare vita alla
Morte in persona.
Il
comandante esito' di fronte a quelle immagini, poi chiuse gli occhi
e appoggio' la mano sullo schermo.
Si
allontano'.
L'assordante
segnale cesso'.
Trascorsero
alcuni secondi durante i quali i tiratori scelti si irrigidirono
nelle loro posizioni.
Alcuni
colpi provenienti dal suo interno fecero vibrare la bara e risuonarono
nella stanza.
A
Naikill sembro' di vedere la sagoma di una mano delinearsi sulla
superficie del feretro.
Chi poteva avere una forza fisica tale da deformare quella struttura
metallica?
Seguirono
altri rumori, come se un corpo si agitasse in preda alle convulsioni.
Il
touchscreen scomparve, come assorbito dal pavimento, e subito dopo
Caleb colpi' con entrambe le mani la copertura della crio-bara scagliandola
lontano, in mezzo agli agenti che, spaventati, fecero un passo indietro,
pur continuando a tenere le armi puntate.
Le
mani nerborute di Caleb si appoggiarono ai bordi della bara aiutandolo
a sollevarsi e mostrarsi in tutta la sua grandezza.
Era
alto almeno due metri, dal fisico muscoloso ed asciutto, con in
evidenza i fasci muscolari che percorrevano quel corpo statuario
e spaventoso al tempo stesso.
I
lunghi capelli corvini ricadevano sul collo taurino incorniciando
un volto dai lineamenti regolari, la bocca carnosa, l'espressione
tesa e aggressiva, sottolineata dagli zigomi marcati e dagli occhi
neri e furenti.
Naikill
si fece avanti fra gli agenti, mentre Caleb, fissandoli, si avvicinava
a loro per nulla intimorito.
-Mi
chiamo Leviathan Naikill, ho dato io a questi uomini l'ordine di
risvegliarti. E' tempo che la Legione ritorni-
-Lo
decideremo a tempo debito, umano. Io sono Caleb, della stirpe dei
Cainiti. E sono restato per distruggere-
-L'umanita'
sara' nostra-
-Sei
davvero pronto, uomo dal nome demoniaco? Sai a quale destino andra'
incontro la tua specie?-
Con
un movimento repentino della mano sinistra afferro' la mandibola
dell'agente Bahal, in piedi dietro a Naikill, e gliela strappo'
di netto: un uomo barcollante con meta' faccia dalla quale schizzi
di sangue cadevano lontani sul pavimento.
Caleb
scaglio' la mandibola in mezzo agli agenti, atterriti.
Uno
di loro apri' il fuoco sparando al petto di Caleb un paio di colpi
di pistola, perdendo il controllo durante un picco di adrenalina.
I
proiettili si infissero nella cute di Caleb, che con le dita li
estrasse, ricoperti da un liquido simile a sangue coagulato.
Si
avvento' contro l'agente e gli conficco' i proiettili negli occhi.
L'uomo
urlo' per il dolore e si porto' le mani al volto lasciando cadere
la pistola.
Caleb
raccolse prontamente la pistola e prima che gli altri agenti potessero
decidere di reagire, sparo' a tutti mirando al cavo giugulare; gemiti
asfittici di uomini che assaporavano l'agonia circondarono Caleb
e Naikill, eccitato alla vista del sangue.
Il
vampiro l'osservo' e capi' quanto orrore nascondeva quell'uomo dietro
l'apparenza elegante e rassicurante.
Avvertiva
il piacere della violenza.
-Anche
tu sei un demone. Ho bisogno di alcuni giorni per rigenerarmi completamente.
In seguito dovro' capire chi sei veramente-
Naikill
era estasiato alla vista di quel corpo nudo, sporco di sangue, che
si ergeva in mezzo a quei cadaveri.
Quanta
bellezza distorta c'era nella morte, quanto piacere nella crudelta'.
-Seguimi
Caleb, ti parlero' di Indhastria. E di quello che diventera'-
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