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Il problema me lo pongo perchè oggi gli agenti, da
veri cabarettisti, hanno dato un po' di spettacolo, la solita
esibizione di nazi-forza per far sapere chi ce l'ha più
grosso.
Perquisizioni in casi sospette, falsi allarme bomba subito
megafonati ai quattro venti.
-Vedete, vi stiamo addosso, col fiato sul collo. Non riuscirete
a fare un solo passo, stronzi-.
Ma non ci sono più i sovversivi di una volta : in una
giornata di lavoro hanno fatto brillare il fanale di un auto
(già...ho controllato se per caso non stessi leggendo
"Amazing Stories", ma era il giornale locale...)
ed un petardo.
Se fossi banale potrei elargire un simpatico consiglio sull'utilizzo
di quest'ultimo, ma non lo sono, anche perchè non ho
tempo da perdere.
Gli frego il razzetto sotto il naso (troppo impegnati a confrontare
le loro dimensioni) e corro sgambettando come un bambino cattivo
in Piazza De Ferrari.
Mi fermo, guardo giù verso Via XX Settembre e accendo
il petardo.
Mi sembra di essere Will Coyote che stupido ed arcigno accende
un candelotto di dinamite; la miccia inizia a sfrigolare e
si accorcia velocemente, mentre aspetto l'arrivo di quello
struzzo maledetto.
-Metti giù quel razzo, ragazzo, o ti facciamo saltare
in aria!-
Rambo e i suoi nipoti gridano da destra e sinistra.
La gente scappa urlando in tutte le direzioni, i più
curiosi rimangono sotto i portici dietro ai poliziotti.
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